PRINCIPI DELLURBANISTICA MEDIOEVALE:
Entro il Duecento, gli elementi principali della città medievale avevano ormai preso il loro posto: dopo ci fu soltanto unelaborazione dei particolari. Ma le nuove istituzioni che incominciarono a dominare la città restrinsero lantica influenza dellabbazia e del castello.
Le città medievali, piccole o grandi, disponevano ormai di una gran varietà d' istituzione e costituivano campo dazione per tutta una gamma di capacità e attitudini particolari.
In genere tre erano i modelli basilari della città medievale che corrispondevano alle sue origini storiche e alle sue particolarità geografiche. Accanto a questi modelli urbani cerano, ancora più antichi quelli rurali, che si trovano nel villaggio "lineare", in quello "a croce", in quello a quartieri e in quello rotondo.
Le città superstiti dellepoca romana conservavano il sistema rettangolare a blocchi nel centro originario, con eventuali modifiche che potevano anche alterare la suddivisione uniforme degli appezzamenti. Quelle invece che erano cresciute lentamente da antichi villaggi si uniformavano alla topografia, con leggeri mutamenti, conservando spesso nella pianta elementi che derivavano da accidenti storici.
Molte città medievali erano destinate in partenza alla colonizzazione: spesso perciò venivano costruite a scacchiera, con una piazza centrale per il mercato e lassemblea (questi tipi di città, infatti, nascevano da accampamenti militari romani destinati ad invadere altri paesi).
Allinizio del Medio Evo si nota una predilezione per la pianta regolare, geometrica, a base rettangolare.
Lurbanistica organica non nasce con una meta preconcetta, ma muove di bisogno in bisogno, d'occasione in occasione, attraverso adattamenti che diventano sempre più coerenti e voluti, tanto da produrre alla fine una pianta complessa e poco meno unitaria di uno schema geometrico prestabilito.
Il fatto essenziale dellurbanistica medievale è la formazione della città in modo che tutte le linee convergano verso un centro e che i contorni siano circolari. Nella maggior parte delle città si trova invece un nucleo centrale circondato da una serie di anelli irregolari che sembrano proteggerlo.