LA CHIESA

(EDIFICIO)

 Lo sviluppo delle prime chiese in Italia, dal IV secolo, si verifica sotto il decadimento della vita civile romana: esse, infatti, vengono spesso ricavate da analoghi ambienti di edifici in via di disfacimento, oppure si addossano a costruzioni preesistenti incorporandole o apportandovi lievi modifiche.

La prima basilica eretta per volere di Costantino fu quella di S. Pietro, consacrata nel 326 da Papa Silvestro; venne demolita e ricostruita nel ‘500, ma strutture della costruzione originaria sono rimaste sotto la chiesa attuale.

Le basiliche di Bisanzio sono nei confronti di quelle romane assai più larghe rispetto al loro asse longitudinale.

Le chiese Preromaniche e Romaniche fiorite nei sec. XI e XII nei paesi dell’Europa Occidentale, sono caratterizzate dall’arco a tutto sesto.

Le chiese Gotiche si distinguono per la volta a crociera, non più su archi a pieno centro ma su archi acuti.

Le chiese del periodo rinascimentale furono caratterizzate da una pianta a croce latina, con transetto e coro identici, archi a tutto tondo e a cupola.

Gli architetti barocchi predilessero la pianta centrale, sostituendo al cerchio classico ovale.

Le chiese costruite nel periodo neoclassico in Italia ed in Europa hanno un minore interesse artistico.

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