LE PIETRE DI VENEZIA
Al culmine della sua potenza, nel periodo compreso tra il completamento del Palazzo Ducale e ledificazione delle Procuratie Vecchie nel 1514, Venezia fu una delle più belle città del mondo.
Durante lEtà Napoleonica e lassoggettamento allAustria, la città si espande molto: i Giardini Pubblici e la Via Eugenia sono costruiti durante lEtà Napoleonica, mentre sotto il dominio austriaco vengono costruiti molti altri edifici importanti, degli esempi sono il Ponte Ferroviario del 1941 e la stazione inaugurata 24 anni dopo, nel 1865. I seguenti edifici sono stati costruiti sempre sotto il dominio austriaco: la Strada Nuova, che collega Rialto alla Stazione, è del 1871, e la Marittima, il "nuovo" porto di Venezia, è invece del 1880.
Da quando fa parte dellItalia, e più precisamente sotto il periodo fascista, sono stati costruiti altri edifici molto importanti: i Padiglioni della Biennale, a partire dal 1922, e il ponte automobilistico, e la sistemazione del piazzale Roma, fra il 1930 e il 1933.
Il Canal Grande che scorre tra gli antichi palazzi a occidente e S. Maria
Della Salute e la Dogana Vecchia, non è una semplice via dacqua, ma un incantevole specchio. Nella Venezia medievale si ritrovano brillantemente anticipate le migliori invenzioni dellurbanistica del secolo xx.
La laguna che si stende tra le isole è lequivalente acquatico delle cinture verdi aperte. La via di maggior traffico, il Canal Grande, mostra la relazione ideale tra la città e unarteria di tal genere che è tangenziale o periferica al nucleo urbano.
La veduta di Piazza S. Marco dimostra lorganicità che vi prevale ed il contributo fortemente caratterizzato dato da ogni epoca al complesso urbano, migliorato piuttosto che peggiorato da questa varietà storica. La qualità architettonica che viene stabilita a questa piazza non è un fatto isolato: si ripete, infatti, con minori variazioni, nel "campo" della parrocchia o del "sestiere", dove si trovano la chiesa, dotata di un alto campanile, il mercato, la trattoria o il caffè, la vecchia fontana o il pozzo e la scuola.
Ogni distratto o parrocchia riproduce su scala più piccola gli organi essenziali di una città più grande e che comprende tutto ed offre le massime possibilità per gli incontri.
I "campi" si identificano facilmente o per i campanili o per gli spazi aperti. I capannoni ed il bacino dacqua, ubicati sopra il Campanile di S. Marco, appartengono allArsenale: la prima zona industriale specializzata.
Per eliminare gli inconvenienti causati dallattuale sovraffollamento, Venezia ha bisogno di rimuovere il tessuto urbano ormai esaurito e sostituirlo con strutture moderne della stessa scala, aprendovi soprattutto molti spazi interni. Lulteriore crescita intorno a questo nucleo, ancora attivo commercialmente ed industrialmente, richiede edificazione di città satelliti secondo un piano regionale ben coordinato. Il Comune di Venezia ha commissionato il progetto della prima di queste "nuove Città".